# Caricare gli SCORM via FTP

## Caricare gli oggetti Scorm via FTP

Questo è un metodo alternativo di caricamento che può essere utilizzato in due casi, sia per il primo caricamento che per la sostituzione.

### Perché usare questo metodo?

Ci sono due motivazioni principali per usare questo metodo:

- **Il file è troppo pesante**. Il caricamento via browser, specie in presenza di connessioni lente o di scorm molto pesanti (ad esempio, centinaia di MB o qualche GB), non è il metodo più efficace. Si rischia che la piattaforma vada in timeout, magari una volta arrivati al 90%, e di dover ricominciare da capo.
- **Sostituzione degli asset**. L’altro motivo tipico è quando un corso è già iniziato, gli utenti ne stanno già fruendo, ma ci si accorge che lo scorm ha dei refusi o qualche contenuto da sostituire. In questo caso, il caricamento via FTP è l’unico modo per aggiornare i contenuti dello scorm senza perdere il tracciamento.

## Caricamento iniziale

### 1. Creare un file zippato con solo il manifest

Il primo step è creare un pacchetto SCORM che contenga solo il manifest, ossia l’indice del corso.

Occorre individuare il file manifest nella cartella in cui abbiamo pubblicato il corso. L’esempio sotto è la tipica cartella di output di uno scorm realizzato con Storyline:

![](https://bookstackprod.s3.amazonaws.com/uploads/images/gallery/2026-04/is7JSM0KByWSRBqb-embedded-image-3kiiacu9.png)

<div align="left" dir="ltr" id="bkmrk-comprimiamo-questo-f"><table><colgroup><col width="602"></col></colgroup><tbody><tr><td>Comprimiamo questo file e magari nominiamolo con un nome “parlante”. Tecnicamente, anche questo è un pacchetto scorm.

</td></tr></tbody></table>

</div>![](https://bookstackprod.s3.amazonaws.com/uploads/images/gallery/2026-04/nO44ZCfFyGJHtm1B-embedded-image-gjod0u9i.png)

### 2. Caricare il manifest in piattaforma

A questo punto, carichiamo il nostro “mini-scorm” in piattaforma con le solite modalità:

- Nuovo oggetto didattico&gt;carica oggetti scorm&gt;nuovo&gt;scegli file&gt;carica content package
- Il file si caricherà in un istante, tanto peserà 2kb
- A questo punto è presente tra gli oggetti del corso, sia pure come indice “vuoto”

### 3. Caricamento degli asset del corso

Andiamo nel nostro account FTP e raggiungiamo la cartella che è stata creata in automatico dalla piattaforma.

Si tratterà

- Dell’ultima in ordine cronologico
- Con un nome uguale al nome del pacchetto .zip appena caricato, preceduto da un prefisso

![](https://bookstackprod.s3.amazonaws.com/uploads/images/gallery/2026-04/DAg368UYiOwYgdrg-embedded-image-zns8srdr.png)

Entriamo nella cartella, e carichiamo via FTP tutti i file contenuti nella cartella in locale dentro a cui abbiamo pubblicato il corso tranne appunto il manifest (perché lo abbiamo appena caricato da solo).

Una volta completato il caricamento, il gioco è fatto. Il nostro Learning Object (LO) a questo punto è correttamente fruibile in piattaforma.

## Sostituzione di scorm già esistenti

La sostituzione degli scorm avviene allo stesso modo, con l’esclusione del primo step:

- Ripubblichiamo il nostro scorm dopo le correzioni
- Non abbiamo bisogno di ricaricarlo in piattaforma, né di creare il pacchetto .zip con il solo manifest
- Raggiungiamo la cartella in cui il LO è contenuto, cancelliamo tutto tranne il manifest.
- Carichiamo tutti i file del nostro scorm tranne il manifest

Naturalmente quando cancelliamo i file vecchi il LO sarebbe inaccessibile, per cui possiamo valutare di chiudere temporaneamente il corso finché non abbiamo ricaricato i file aggiornati. L’operazione solitamente dura pochi minuti.

#### Come individuare la cartella in cui è contenuto uno SCORM?

Lancia lo SCORM, vai su “strumenti di sviluppo” del tuo browser e potrai individuare il nome della cartella che stai cercando. A seconda del browser (Edge, Chrome, Firefox…) la sezione potrebbe essere raggiungibile con percorsi diversi, ma con CTRL + MAIUSC + I dovrebbe aprirsi in automatico

![](https://bookstackprod.s3.amazonaws.com/uploads/images/gallery/2026-04/qPZRpQK2yx1z0xWc-embedded-image-zp8g46e5.png "Localizzazione cartella SCORM")