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Gestire lo SCORM in Forma Cloud

Best practices and troubleshooting in managing with SCORM objects

Informazioni Generali

Cos'è lo SCORM

SCORM significa Modello di Riferimento per Oggetti di Contenuto Condivisibile ed è una raccolta di specifiche tecniche che consente lo scambio di contenuti digitali in maniera indipendente dalla piattaforma.
Un pacchetto SCORM è un archivio .zip che contiene:

  • il file imsmanifest.xml, che descrive la struttura del corso;

  • risorse multimediali e pagine HTML;

  • metadati per il tracciamento (tempo, punteggio, stato).

Versioni supportate: SCORM 1.2 e SCORM 2004.

Lo SCORM quindi non specifica un formato di file che possa rappresentare l'oggetto didattico: qualsiasi formato può essere incluso in un pacchetto SCORM, a seconda del fatto che l'oggetto sia preposto a comunicare con un LMS o ad essere un oggetto di un supporto che non comunica con la piattaforma di e-learning. Se questo oggetto è programmato per comunicare con la piattaforma prende il nome di SCO, se invece è un oggetto di supporto prende il nome di ASSET. Un asset ad esempio è un’immagine o un video contenuto all’interno delle cartelle dello SCORM. 

Standards e Authoring supportati in Forma Cloud

SCORM: Forma supporta SCORM nei formati 1.2 e 2004

Qualunque oggetto SCORM che rispetti questi standard dovrebbe funzionare correttamente, ma in alcuni casi si sono riscontrate anomalie dovute agli strumenti di authoring utilizzati per generare il pacchetto. Ad oggi vengono caricati e fruiti regolarmente oggetti SCORM realizzati con i seguenti tools:

  • Articulate Studio/Rise
  • iSpring
  • Camtasia

Best Practices

Checklist prima del caricamento

  1. Verifica la struttura: testa il pacchetto con SCORM Cloud o Rustici Validator.

  2. Nome del file: evita sempre spazi e caratteri speciali (accenti, apici, virgolette, parentesi ecc.), è una buona pratica in generale per qualunque file da elaborare e gestire su un applicativo web ;)

  3. Compressione: tutti i file devono essere nella radice dello zip, in particolare il manifest non deve mai essere in una sottocartella

  4. Peso massimo: il peso massimo consentito per il caricamento di files in Forma Cloud è di 1 GB. In ogni caso, se il tuo file supera i 300 o 400 mb ti consigliamo di provare la procedura di caricamento via FTP

  5. Backup: conservare sempre una copia del pacchetto originale.

Importante: il nome del file è una cosa diversa dal titolo del corso. Nell’attributo titolo del tuo SCORM puoi usare gli apostrofi, e se proprio non ne puoi fare a meno pure le parentesi. 

Configurazione dell’oggetto

  • Tracciamento: scegliere se registrare completamento o punteggio,

  • Sessioni: Forma Lms gestisce automaticamente le interruzioni; evitare chiusure forzate del browser.

  • Test: verificare con un account demo prima della pubblicazione.

Caricamento su Forma Lms

Puoi scaricare un pacchetto SCORM su Forma Cloud all'interno di qualsiasi corso come per gli altri materiali didattici. Se hai dubbi puoi fare riferimento alla documentazione ufficiale di Forma LMS.

Quando carichi un oggetto SCORM, Forma fa due cose: 

  • crea una cartella (sotto files/appLms>scorm) che si chiamerà come il titolo del tuo oggetto zippato, più dei codici che indicano l’ID dell’utente e altre informazioni tecniche. Ricorda questa cosa, ti servirà nella sezione “caricamento via FTP” e in altre domande frequenti. 

  • all’interno della cartella, tutti gli asset (i file che erano contenuti nel pacchetto) vengono decompressi. 

Cos’è il checkbox “Lista completa oggetti”?

Questo checkbox appare in basso a sinistra in fase di caricamento dello scorm. Ignoralo, nel 99,99% dei casi non ti serve. 

Va usato solo nel caso di SCORM “multiSCO”, ossia uno SCORM fatto da tanti SCORM.

Test di Fruizione

Prima di aprire il corso ai tuoi utenti, esegui sempre un test completo di fruizione:

  1. aprire il corso come utente
  2. Eseguilo per intero provando eventuali interazioni
  3. Verifica che il tracciamento sia corretto e il modulo risulti completato

Puoi controllare se il tuo SCORM ha dei problemi di fruizione o di tracciamento anche prima di caricarlo su Forma, usando il servizio gratuito SCORM Cloud: https://app.cloud.scorm.com/. Questo servizio ti dirà se il tuo oggetto viene riprodotto e tracciato correttamente rispetto allo standard SCORM. Tuttavia non necessariamente ti dice se è stato pubblicato correttamente per Forma Lms, si veda infatti il paragrafo precedente.

Troubleshooting

Problemi al caricamento o al lancio dell'oggetto

Errore: imsmanifest.xml non trovato

Se al caricamento (Area Docente – Gestione oggetti didattici – Carica nuovo – SCORM – Sfoglia – Carica content package) il sistema ti dice che non trova quel file (è un alert giallo) , vuol dire che non c’è 😊. 

I motivi possono essere due: 

  • Non è uno SCORM. Chi ha pubblicato il file non ha pubblicato uno SCORM ma qualcosa d’altro. 

    • Soluzione: ripubblicare nel modo corretto

  • È stato zippato “male”, ossia dentro allo zip non ci sono direttamente gli asset come in Figura 1 e non c’è il “manifest”, ma dentro allo zip c’è una cartella e dentro alla cartella ci sono gli asset. 

    • Soluzione: comprimere il file in maniera corretta. 

Errore: quota exceeded

Se al caricamento il sistema restituisce l’alert giallo “quota exceeded” vuol dire che hai raggiunto il “peso” massimo che hai impostato in piattaforma per i corsi. Di default è 500 mb. Niente paura: è un’impostazione che puoi modificare, dalle configurazioni generali di Forma Lms / elearning. Puoi inserire la dimensione che ritieni giusta. Questa impostazione si applica a tutta la piattaforma.

Problemi durante la fruizione 

Di seguito elenchiamo alcune possibili problematiche durante la fruizione dell’utente, con le relative cause e soluzioni. 

Il corso non si apre

Corso non si apre → popup bloccati o cache da pulire.

Completamento dell’oggetto (spunta verde / arancione)

L’oggetto SCORM, una volta completato, dovrebbe presentare la spunta verde. 

Se un utente sostiene di averlo visto tutto senza ottenere la spunta verde, le cause (e relative soluzioni) possono essere molteplici. 

In linea generale, è opportuno poter intervenire sul sorgente del corso, perché le opzioni di pubblicazione possono influire sul completamento. 

Cause possibili
  • L’utente NON lo ha veramente fruito tutto: questo lo si può scoprire verificando se tutti i capitoli o le sezioni risultano completati. Purtroppo l’unico modo di saperlo è impersonare l’utente. Soluzione: dire all’utente di completare tutto, segnalando le parti mancanti. 

  • l’utente ha fruito tutto ma NON ha passato un eventuale test finale: se l’opzione di completamento era basata sul test, un punteggio insufficiente risulta in un mancato completamento.  Soluzione: superare il test finale

  • l’utente ha perso la connessione a internet, o si è sloggato dalla piattaforma per inattività, mentre era all’interno dello SCORM, per cui pensa di averlo completato ma la piattaforma non lo ha riscontrato. 

Risposte da dare allo sviluppatore

  • Disallineamento tra opzioni di completamento e opzioni di pubblicazione “giuste” per Forma LMS. Nello standard SCORM possono esserci varie coppie di opzioni, ogni LMS (Moodle, Docebo, Forma Lms) ha le sue preferenze. Per Forma LMS queste sono le opzioni da raccomandare: 

    • Se completamento per numero slide >> indicate allo sviluppatore di scegliere l’opzione “Completed / Incomplete” 

    • Se completamento in base a superamento del test >> va indicata l’opzione “Passed / Failed”

Problemi di “segnalibro”

L’utente rientra nell’oggetto e NON viene portato nel punto in cui era rimasto (nella slide o nella sezione in cui era uscito). 

In questo caso, la ragione è quasi sicuramente che l’oggetto 

  1. è molto lungo (più di 50 slide)

  2. è stato pubblicato per SCORM 1.2 anzichè 2004, 4° edizione

Lo standard 1.2 ha dei problemi coi dati di “segnalibro” in corsi molto lunghi. In un caso come questo la soluzione è ripubblicare il corso per SCORM 2004.

Lancio lo SCORM e non funziona

Innanzitutto dobbiamo capire cosa significa esattamente “non funziona”. Ci possono essere comportamenti diversi con cause diverse. 

Non trova le risorse

Se lanci lo SCORM e lo “SCORM player” si apre con una pagina di errore in cui dice che non trova gli asset, questo vuol dire che la cartella creata da Forma al caricamento esiste ancora, ma è vuota. Probabilmente qualche collega ha cancellato gli asset che vi erano contenuti. 

Soluzione: ricarica SOLO gli asset nella cartella, via FTP. Si veda sezione apposita. La buona notizia è che probabilmente non hai perso il tracciamento. 

Lo SCORM si apre, ma non riproduce i video che contiene

Se i video sono “embeddati” da YouTube o Vimeo o simili, controlla

  • i permessi di visualizzazione dei video su YT, Vimeo o sul servizio di streaming che stai usando

  • controlla col tuo fornitore di Forma Lms se nelle politiche di sicurezza della tua piattaforma sono abilitati i video YT o simili.

 

Altri problemi:

    • Progressione non salvata → chiusura non corretta del player.
    • Tempo non tracciato → parametri SCORM errati o browser incompatibile.